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  • Stefania - InSIDE

Il Benessere del nervo vago.

⭐️Come mantenerlo in salute attraverso le discipline che propongo⭐️

Oltre ai trattamenti, troverete alcuni suggerimenti pratici per la vita di tutti i giorni.


Il 10° nervo cranico, nervo vago o pneumogastrico, è il più lungo del corpo umano, parte dal tronco encefalico e scende fino all'addome diramandosi in tutti gli organi vitali. La sua funzione è fondamentale per il sistema parasimpatico, quello che ripristina il sistema nervoso dopo una situazione di stress o pericolo. Possiamo immaginarlo come un filo elettrico, che informa il cervello sullo stato degli organi interni di torace e addome e sulla presenza di infiammazioni in queste aree.




▶️ RESPIRO

Il tono vagale è determinato dalla frequenza cardiaca tra inspiro ed espiro (le fasi in cui il cuore accelera e decelera). Ecco perchè i momenti per il rilassamento e respiro consapevole devono diventare buona abitudine per:

Pacificare le emozioni Migliorare la vitalità Purificare il corpo Calmare il lavorio della mente Aiutare la concentrazione

Si può cominciare anche solo fermandosi qualche minuto al giorno per sentire come stai respirando: se l'inspiro si ferma al torace o arriva fino all'addome, se l'espiro è più o meno lungo rispetto all'inspiro o se respiri dal naso o dalla bocca.

Prova a fare questo breve esercizio.

E' pensato per chi vorrebbe cambiare qualcosa ma non sa cosa, chi si sente apatico e col “freno a mano tirato”, chi ha bisogno di uscire da un momento di monotonia, ricentrarsi e trovare vitalità.

Inspira per 4 secondi. Trattieni il respiro per 6 secondi Espira per 4 secondi. Trattieni senza inspirare per 6 secondi.

Ripeti per 21 respiri

▶️ LE CAMPANE TIBETANE E IL CANTO


Il nervo passa adiacente la parete dell'orecchio interno e medio, ecco perchè stimolare l'orecchio porta benefici agli organi interni. Suoni e vibrazioni lunghe, canto di vocali, ma anche alcuni tipi di ronzio e addirittura i gargarismi hanno effetti calmanti in breve tempo sull'organismo.

Pensate che in terapia medica la stimolazione è elettrica: la taVNS (stimolazione auricolare transcutanea) viene usata per chi soffre di depressione cronica non trattabile con farmaci ed epilessia. Ma quanto più bello è ascoltare il suono delle campane tibetane?

E se non vi piacciono le campane tibetane, cantare o canticchiare è un'ottima soluzione!

Ho un altro suggerimento riguardo al suono, mi viene in mente pensando a uno dei massaggi mattutini della riflessologia facciale: tappatevi le orecchie con i palmi delle mani e tamburellate con i polpastrelli la parte inferiore del cranio, emettendo un suono lungo come la vocale “A”. Le sensazioni che avrete, che riportano a quando eravate protetti nell'utero materno, hanno effetto calmante ed è un buon esercizio di radicamento.

https://www.olisticainside.net/campane-tibetane



▶️ IL MASSAGGIO


Basterebbero già 30' dedicati a viso, testa e soprattutto al collo. Sul viso ci sono dei punti riflessi che stimolano tutti i nervi cranici. Possono essere trattati con pressioni mirate seguendo una sequenza di Riflessologia facciale Dien Chan oppure attraverso manovre manuali, più dolci ma ripetitive.

Il collo in particolare, se soggetto a infiammazioni croniche, può comportare conseguenze al regolare funzionamento del nervo che passa al suo interno (ecco l'importanza di ricevere periodicamente massaggi) si prevengono tutta una serie di conseguenze: tachicardia, nausea, vomito, vertigini, mal di testa ed emicrania, sudorazione fredda, acidità di stomaco...

Il nervo vago è influenzato dalle infiammazioni ma anche dall'umore e dal dolore, fisico ed emotivo. Per questo è connesso al sistema limbico, responsabile delle emozioni, dell'elaborazione dei ricordi, e come recenti studi hanno confermato, della motivazione, dell’apprendimento e della memoria. ***

Il rilascio di endorfine che un massaggio comporta, stimola il buonumore (specie nel periodo premestruale), è analgesico, riduce gli stati d'ansia, permette il controllo dell'appetito e la regolazione del sonno, rischiara la mente favorendo la concentrazione.


Altro? Sì ce n'è..., ma venite a trovarmi! ;-)


***Vi segnalo questo articolo se volete saperne di più circa gli studi fatti: https://www.stateofmind.it/2019/08/nervo-vago-emozioni/



https://www.olisticainside.net/massaggio-benessere



▶️ Il PERDONO per gestire lo stress e la rabbia

Lo stress è spesso causato da una cattiva gestione di emozioni e relazioni difficili (compresa quella con se stessi) e mina il benessere a tutti i livelli.

Attraverso i protocolli che propongo in una consulenza sul Perdono, potrai re-imparare ad agire e reagire nelle situazioni in modo più equilibrato e consapevole.

Quanto è pericolosa la rabbia? Il trattenimento o l'esplosione di questa emozione, causa forti scompensi a livello immunitario, cardiocircolatorio e nervoso.

Il Dott.Alessandro Capucci, docente di malattie cardiovascolari all'Università Politecnica di Ancona, riporta che "più un evento o un'emozione sono inattesi e intensi, più è probabile che il sistema cardiovascolare non riesca a compensare lo squilibrio che provocano: paradossalmente lo stress quotidiano che tutti sopportiamo fa meno male, perché il cuore si abitua e riesce ad attutirne meglio gli effetti negativi. Lo stress emotivo acuto provoca un incremento considerevole e rapido del cortisolo, l'ormone dello stress: ciò può alterare il metabolismo del glucosio, favorire la rottura di placche, causare aritmie. "

L'aritmia provocata da un'attacco di collera consiste in un extra battito, ossia una contrazione ventricolare prematura: è un tipo di aritmia anomalo perché "meno organizzato e meno stabile" rispetto ad altre, per questo è considerata più pericolosa di altre. Ed è una delle principali cause d'infarto.

Secondo il dottor Hunter C.Champion di Baltimora "E' importante portare avanti gli studi e le teorie che evidenziano la connessione esistente tra mente, emozione e corpo, vedendo nel perdono una delle pratiche più efficaci per rilasciare e liberarsi dalle cariche energetiche pesanti che si somatizzano a livello fisico.. ”

Col perdono si ritrova un senso di liberazione e leggerezza. Ci si riprende addirittura il diritto di sorridere e provare compassione riguardo a situazioni passate che hanno portato sofferenza.

L'ottimismo, la sensazione di piacere e felicità (effetti della pratica del perdono) provocano il rilascio di endorfine nel sangue e la dilatazione dell'endotelio, il tessuto che riveste e protegge l'interno dei vasi sanguigni e linfatici delle cavità del cuore. Ne consegue un miglior flusso sanguigno e una migliore attività del sistema cardiovascolare.

Una lettura consigliata, e che riporta altre evidenze scientifiche circa la pratica del Perdono è “I 7 passi del Perdono” di Daniel Lumera. Trovi qui l'ultima edizione: https://amzn.to/2JhAxPJ




▶️ CI VUOLE ALLENAMENTO!

Nelle scorse settimane ti ho già dato qualche consiglio, spero tu abbia già provato qualcosa e l'abbia trovato utile :-)

Voglio ricordarti che l'allenamento parte da te: puoi anche affidarti al miglior massaggiatore del mondo (che potrei anche essere io😏), ma la motivazione dev'essere tua: è un impegno che prendi con te stesso e il tuo benessere.

Non dovresti cercare sollievo solo quando sei saturo/a, ma allenare prima la tua risposta energetica, mentale, fisica per prepararti ad affrontare altri momenti di tensione.

Ecco perchè dovresti preferire una serie di trattamenti rispetto a una singola “seduta di massaggio” o “di campane tibetane”.

Allo stesso modo vorrei che vedessi l'approccio con le consulenze sul Perdono. Non aspettare di entrare in conflitto con qualcuno, di arrabbiarti, di rimuginare prima di venire in studio! Se impari prima come puoi gestire attacchi, risposte, emozioni o vendette, avrai già in mano degli strumenti da applicare per evitare gli strascichi emotivi che un evento come una semplice discussione può portare con sè.

▶️ ALTRI CONSIGLI...

...per iniziare la giornata:

una doccia fredda (se non ce la fai, almeno il viso!)

20'-30' di movimento, che può consistere in cammino a passo sostenuto, corsa, esercizi di tonificazione, ballare...

...Durante la giornata:

concedersi degli spazi per socializzare, ridere

canticchiare e cantare

fare attività creative

dedicarsi agli hobbies e a ciò che fa stare bene

meditare

▶️ MEDITAZIONE

Non parlo solo della meditazione zen, di star seduti “sforzandosi” di non pensare a niente.

Come dice il mio Maestro Daniel...prova ad essere presente anche mentre fai le cose che ormai ti vengono automatiche..."mangia mentre mangi, leggi mentre leggi, prega mentre preghi"... quante volte ti capita di fare una cosa pensando ad un'altra?

Saper tenere la mente calma e lucida è una gran cosa, un bel allenamento anche questo per i momenti in cui lo stress cercherà di metterti nel panico!

So che sicuramente hai già sentito o letto molti di questi consigli, ma... conosci la differenza tra seguirli e non seguirli??😏

👁 Riproporrò in autunno gli incontri “I Rituali del Benessere” per approfondire alcuni dei suggerimenti che ho dato in questo post.

www.olisticainside.net

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